Progetto

Progetto

Il progetto parte dall’esigenza di coinvolgere il mondo musicale artistico con il concetto di bene comune del mondo naturale. Da qui parte l’idea di “dare voce” alla Terra tenendo conto dei cambiamenti che sono in atto. Sfida importante del progetto è saper tradurre i suoni della natura in un codice musicale capace di rendere gli ascoltatori partecipi, attraverso un viaggio esperienziale all’interno di un mondo musicale creato dagli artisti stessi. Mediante la selezione di figure artistiche, si vuole creare un percorso formativo-creativo di alta qualità che vede l’interazione tra artisti, formatori ed ospiti selezionati. Uno degli obiettivi principali è quello di coinvolgere tutti gli attori della residenza che, per loro background lavorativo e culturale, hanno un approccio alla musica diverso tra di loro, al fine di creare una selezione eclettica sia nel metodo di lavoro, nel processo di produzione, che nella restituzione al pubblico. Gli artisti selezionati potranno, infine, avere al termine della residenza una produzione musicale che potrà essere circuitata in vari ambiti e contesti di restituzione organizzati dai partner di progetto.

Tema

Avere come "fondale" della ricerca artistica il tema del cambiamento climatico e il rapporto uomo vs natura

Luogo

Cittadellarte / Fondazione Pistoletto

Durata

15 giorni (dal 15 al 30 Aprile 2020)

Residenza Artistica

La residenza artistica avrà come tema centrale il rapporto uomo/natura e le conseguenze del rapporto stesso in termini di cambiamento climatico.

Dal 15 al 30 aprile, 6 giovani creativi saranno ospiti a Cittadellarte, sede  della Fondazione Pistoletto, a Biella  con l’intento di trovare una sintesi artistica, un declinazione poetica per esporre il tema ad un  pubblico potenziale di club, festival , musei e luoghi d’arte in generale.
Durante questi 15 giorni  i ragazzi verranno seguiti da tutor esperti, professionisti del mondo della musica, della comunicazione, della produzione audio/video, da organizzatori di eventi culturali e artisti d’eccellenza nel campo dalla visual art, ma i tutor non saranno  i soli “strumenti “ a disposizione del gruppo. Avranno luogo infatti – nello stesso periodo – una serie di conference e workshop, tenuti da diversi professionisti affermati in ambito nazionale ed internazionale che esploderanno il tema del rapporto tra uomo e natura partendo dai loro rispettivi campi di studio: Dal design alle scienze, dalla geografia alla tecnologia ; un percorso ricco di approfondimenti, dedicato al gruppo di residenza, certo, ma aperto anche al pubblico.
Un bagaglio di conoscenza messa a disposizione del gruppo di lavoro per ottenere più informazioni possibili e realizzare con più strumenti un processo di sintesi creativa, consapevole e credibile.
Oltre ai tutor , alle attrezzature tecniche ed alle conference, il gruppo di lavoro seguirà un percorso di approfondimento e field recordings del territorio, interfacciandosi con le strumentazioni e i dispositivi meccanici che misurano e prevedono il tempo, messo a disposizione dall’osservatorio metereologico.
L’output finale di questa residenza sarà una performance artistica realizzata all’interno di un contesto installativo,  anche questo ideato e  progettato nei 15 giorni dai partecipanti alla residenza :  2 musicisti, un produttore, due video maker, uno/a scenografo/a  ed una/o project manager, reclutati tramite una Call to Action che durerà per tutto il mese di Febbraio.